Passiamo ora alla parte pratica: come creare corsi e-learning veri e propri. Ti accompagneremo passo dopo passo in base alle migliori prassi e alle nostre esperienze nel settore.
Definisci gli obiettivi didattici
Prima di poter creare un corso e-learning, è essenziale cominciare definendo un obiettivo chiaro. Un obiettivo didattico è una chiara dichiarazione di ciò che i partecipanti apprenderanno dal corso.
Gli obiettivi didattici sono specifici e dovrebbero essere illustrati chiaramente ai partecipanti sin dall’inizio del corso. In questo modo, non possono esservi malintesi sullo scopo del corso.
Easygenerator offre un pratico strumento di definizione degli obiettivi didattici, denominato Learning Objective Maker, tra le funzionalità standard del suo software di authoring. Il Learning Objective Maker aiuta gli autori dei corsi a definire obiettivi didattici specifici in modo tale da creare corsi migliori e più chiari.
Uno dei post sul nostro blog approfondisce ulteriormente l’importanza degli obiettivi didattici e come utilizzarli in modo ancora più efficace.
Crea valutazioni prima di scrivere i contenuti
Ora che conosci l’obiettivo del tuo corso, dovresti creare una valutazione in grado di dimostrare che i partecipanti hanno raggiunto tale obiettivo. Il motivo per cui lo si fa prima di creare il contenuto è semplice: è consigliabile includere solamente contenuti che li aiuteranno a rispondere a queste domande e, pertanto, a raggiungere gli obiettivi.
Le valutazioni (come test o altri tipi di esercizi) ti consentono di quantificare l’efficacia con cui un partecipante sta assimilando le informazioni del corso. È importante ricordare che i risultati non rispecchiano solo le capacità di un partecipante, ma anche la qualità del corso. Se il corso non illustra correttamente le informazioni chiave, è prevedibile che i partecipanti ottengano scarsi risultati nella valutazione.

Esistono svariate tipologie di valutazione. Assicurati di variare quelle che utilizzi per il tuo corso, in quanto è dimostrato che la varietà migliora il coinvolgimento dei partecipanti e l’acquisizione delle conoscenze. Inoltre, scegli le tipologie di valutazione in modo strategico, poiché alcune sono più adatte di altre a formati specifici di contenuti formativi.
Ciascuna di queste tipologie di domanda può essere efficace se utilizzata nel contesto giusto.
Quando crei una valutazione, assicurati di includere un feedback istantaneo che elogi i partecipanti quando ottengono buoni risultati, ma che li incoraggi anche a trovare le risposte giuste quando sono in difficoltà.
Progetta il corso
Creare un corso e-learning non significa semplicemente caricare una presentazione in PowerPoint (che, in realtà, è sconsigliato). Tuttavia, se vuoi sfruttare le tue diapositive esistenti, puoi convertire il tuo file PowerPoint in e-learning utilizzando Easygenerator.
Per creare un corso e-learning, abbiamo raccolto alcune best practice in materia di design, struttura e testo.
Creazione dei contenuti dell’e-learning
- Segui le regole della buona scrittura. Scrivi frasi (non più di 20 parole) e paragrafi brevi. Più il testo è specifico, meglio è.
- I video non devono superare i 6 minuti. Una volta superato questo limite, i partecipanti si distraggono.
- Le domande devono avere una risposta rapida. Ai partecipanti non dovrebbero servire più di 30-45 secondi per rispondere.
Design e struttura
- Le dimensioni contano. Fornisci le informazioni suddividendole in piccole parti (il cosiddetto “microlearning”) per renderle più facili da assimilare. Ogni corso dovrebbe contenere meno di 1.000 parole.
- Utilizza varie strutture di corso. La varietà aiuta i partecipanti a ricordare più facilmente le informazioni. L’utilizzo di strutture diverse per le varie parti del corso può aiutarti a contrastare la “curva dell’oblio” (Easygenerator ti consente di scegliere tra numerosi modelli e tipologie di valutazione per diversificare facilmente il tuo corso).
- Due immagini per ogni pagina. Limitati a utilizzare solo le immagini e i supporti visivi davvero rilevanti.
Nota come la maggior parte si riferisce alla lunghezza del contenuto. In generale, più il contenuto è breve, meglio è. Ciò perché è dimostrato che l’apprendimento a intervalli brevi e facilmente ripetibili è più efficace rispetto allo studio di testi prolissi o alla visione di lunghe presentazioni. Se fatichi a mantenere il tuo corso entro questi limiti di dimensioni, valuta se sia piuttosto il caso di suddividerlo in diversi corsi. Inoltre, trasformare il contenuto dell’e-learning in un gioco è un buon modo per coinvolgere i partecipanti.
Ricevi feeback dai colleghi
Sappiamo tutti che “due teste sono meglio di una”, soprattutto quando si crea un corso online. Se stai creando un apprendimento generato dai dipendenti, chiedi a diversi dipendenti esperti di lavorare insieme a un corso o di revisionare a vicenda il proprio lavoro per fare sì che non vengano tralasciate informazioni importanti.
Easygenerator consente agli autori di condividere il link al proprio corso con altre persone (anche con chi non possiede un account Easygenerator) così da poter collaborare e raccogliere feedback e opinioni utili per migliorare. La revisione inter pares garantisce inoltre che il contenuto del corso sia preciso e aggiornato.
Condividi il corso
Una volta che tu e i tuoi colleghi siete soddisfatti del corso, è il momento di pubblicarlo. Le modalità di pubblicazione del corso dipendono dagli strumenti che utilizzi, ma la procedura più comune consiste nel creare il corso in uno strumento di authoring e scaricarlo poi sotto forma di pacchetto SCORM. Quest’ultimo può poi essere caricato sul tuo Learning Management System (LMS).

I dipendenti possono accedere al corso dall’LMS, che monitorerà i loro risultati e rilascerà i certificati di partecipazione (tra le varie funzionalità, a seconda del tuo LMS).
Anche dopo averlo pubblicato, non puoi semplicemente dimenticarti del tuo corso. Deve essere curato e aggiornato, come vedremo nella prossima sezione.